Blog & Attualità
Insieme per una rete migliore
Proteggere i bambini e i giovani nel mondo digitale è un compito della collettività. Come fare? E perché, a questo proposito, il video della campagna «Dov’è Gianni?» è sempre di attualità?
Reset digitale: cosa vogliamo cambiare in famiglia nel rapporto quotidiano con i media?
L’inizio del nuovo anno è spesso sinonimo di buoni propositi. Fare più attività fisica, mangiare meno dolci e, perché no, magari utilizzare meno gli schermi. Ma troppo spesso si ricade nelle vecchie abitudini. In questi casi può risultare utile guardare con schiettezza all’uso quotidiano dei media digitali della famiglia, fare insomma una specie di inventario, aiutandosi con le conoscenze emerse da uno studio di recente pubblicazione.
Aiuti finanziari per la promozione delle competenze mediatiche e la prevenzione
Il 1° gennaio 2025 sono entrate in vigore la legge federale sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (LPMFV) e la relativa ordinanza (OPMFV). Vengono così create le basi giuridiche per migliorare, in modo uniforme a livello nazionale, la protezione dei bambini e dei giovani dai contenuti non appropriati per loro.
«Senza smartphone, nostra figlia affetta da depressione non può essere ricoverata in clinica»
Sono trascorsi due anni e mezzo da quando abbiamo parcheggiato l’auto alla clinica psichiatrica per accompagnare nostra figlia, allora tredicenne, alla reception. Ricordo come fosse ieri quanto mi si stringeva il cuore guardando l’imponente edificio e l’ala destinata ai bambini, ai ragazzi e presto anche a nostra figlia.
Vuoi un Pokémon vero? Evviva!
La lista dei desideri di Natale...per mio nipote si tratta di una faccenda seria. Per prima cosa fa passare tutti i cataloghi di giocattoli spuntando tutto ciò che non c’è ancora nella sua cameretta. Naturalmente l’elenco è alquanto lungo. Quest’anno, inoltre, ha scoperto le carte dei Pokémon. E ora vorrebbe ricevere i suoi due personaggi preferiti della serie: Lucario e Rayquaza. Ma non dei pupazzi qualunque, bensì i due Pokémon in carne e ossa.
«La confisca del cellulare è la peggiore delle punizioni»
Quali regole relative ai media è opportuno adottare per i giovani che soffrono di gravi problemi psichici, si trovano in una situazione a rischio o rappresentano un pericolo per gli altri? La questione è stata esaminata nell’ambito di re:connect, un progetto di studio condotto in strutture stazionarie di aiuto alla gioventù e di psichiatria adolescenziale, giungendo alla conclusione che non è per nulla facile trovare un equilibrio tra protezione e autodeterminazione. La ricerca di soluzioni sostenibili parte sempre da un lavoro sui rapporti interpersonali.
Quasi un terzo dei bambini e dei giovani s’imbatte in discorsi d’odio in rete e molti chiedono maggiore aiuto su fake news e ciberbullismo
I bambini e i giovani in Svizzera utilizzano ogni giorno Internet, e s’imbattono in discorsi d’odio, violenza o contenuti pericolosi. Il nuovo studio rappresentativo “EU Kids Online Svizzera” condotto dall’Alta scuola pedagogica di Svitto presso 1390 bambini e giovani mostra quali sono i rischi maggiormente diffusi, per cosa i bambini e i giovani desiderano ricevere aiuto e quale ruolo rivestono genitori e scuola.
Cellulari nei campi di vacanza: quanto posto dedicargli?
«Tutti gli altri bambini avevano con sé il cellulare. Mio figlio si è proprio sentito escluso. È normale che gli smartphone siano ammessi nei campi sportivi?». Questo è quanto ci chiede Lisa (nome di fantasia), madre di un bambino di nove anni. Abbiamo approfondito la questione e chiesto il loro punto di vista a diversi esperti.
Il nostro nuovo sito Internet è online – e con esso anche Madame Miao
Chi è alla prese con la quotidianità digitale di bambini e giovani deve costantemente far fronte a nuove domande. Per questo motivo non solo abbiamo completamente aggiornato i contenuti del nostro sito Internet, ma abbiamo anche creato Madame Miao. Scoprite chi è la nostra nuova mascotte e tutte le altre novità direttamente qui, in un colpo d’occhio.
Schermi e bambini piccoli: perché molte domande rimangono aperte?
Gli schermi sono dannosi per neonati e bambini piccoli? Una domanda che probabilmente tutti i genitori si pongono, quando si parla di mondo digitale. Su questo argomento sono stati condotti numerosi studi, ma purtroppo le risposte fornite sono tutt’altro che chiare. Perché mai questa situazione e quali sono le raccomandazioni che si possono comunque trarre dalla ricerca?
Cosa imparano i bambini e quando – e come questo influenza l’utilizzo dei media digitali
I bambini crescono rapidamente: acquisiscono continuamente nuove capacità e competenze. Questo influenza anche il modo di utilizzare i media digitali nel corso degli anni. Questa panoramica vi aiuta ad accompagnare i bambini in modo adeguato alla loro età.
«O filmiamo mentre ti scusi, oppure ti picchiamo!»
Per mio figlio, la visita alla biblioteca locale si è conclusa in modo spiacevole: una volta uscito, è stato avvicinato da alcuni allievi più grandi, che lo hanno filmato e minacciato.

